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EFFETTI BIOLOGICI

Riattivazione dei processi riparativi

Riduzione della flogosi locale

Neoformazione di vasi sanguigni

Stimolazione drenaggio linfatico

Accelerazione dei processi rigenerativi

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LE ONDE D'URTO – nuovi interventi -

Centro Fisioterapia IFI - Istituto di Fisioterapia Integrata

ONDE D'URTO
Le onde d’urto sono definite in fisica come onde acustiche ad alta energia. Sono impulsi pressori con tempi brevissimi di salita del fronte (10 miliardesimi di secondo) e di durata (dell’ordine di 2-5 milionesimi di secondo) che generano una forza meccanica diretta con l'obiettivo principale di trasferire energia sui tessuti corporei al fine di stimolarne i processi riparativi.

Esempio: Il rumore provocato dai tuoni o da un aeroplano che infrange la barriera del suono genera un rumore molto forte, che può arrivare a far tintinnare i bicchieri sopra ad un tavolo. L’onda d’urto ha quindi trasmesso energia dall’aeroplano sino ai bicchieri.onda d’urto

La terapia con onde d’urto in medicina è stata impiegata a partire dal 1980 per il trattamento della calcolosi renale con l’obiettivo di disintegrare i calcoli evitando l’intervento chirurgico. Negli ultimi anni vi è stato un notevole sviluppo della terapia in ambito ortopedico e medico-sportivo.

Effetti delle onde d’urtoOltre all’effetto antiflogisitico legato alla rimozione dei metaboliti dell’infiammazione, le onde d’urto inducono una riduzione del dolore mediante inibizione dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l’impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine, particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica. Un altro effetto importante delle onde d’urto è quello di provocare la scomparsa delle calcificazioni prodotte da traumi. Il meccanismo d’azione è legato alla frammentazione ed alla cavitazione all’interno della calcificazione stessa che porta alla sua disorganizzazione e frammentazione. In seguito la scomparsa dei detriti è legata al passaggio nei vasi neo formati.

  • Indicazioni terapeutiche:

  • TESSUTO OSSEO

    Ritardi di consolidamento-pseudoartrosi;

    Necrosi asettica testa omero-femore;

    Fratture da stress;

    Algoneurodistrofia;

  • TESSUTI MOLLI

    Condrocalcinosi gomito, anca, ginocchio;

    Rigidità articolare di spalla, gomito, anca, ginocchio;

    Calcificazione e ossificazione;

    Miositi ossificanti;

    Fibromatosi di muscoli, legamenti, fasce;

    Epicondilite laterale di gomito;

    Tendinite trocanterica;

    Tendinite della zampa d’oca;

    Tendinite del rotuleo;

    Tendinite del tendine d’Achille;

    Fascite plantare con sperone calcaneale.


 

 

Centro di fisioterapia integrata IFI Palestrina - Fisioterapia della riabilitazione e dello sport

La salute è il miglior guadagno, la contentezza è la migliore ricchezza, la fiducia è il miglior parente, l'estinzione è la suprema felicità.

Versi della Legge, III sec. a.e.c.Siddhārtha Gautama Buddha